Le membrane non riassorbibili in PTFE mantengono la loro funzione di barriera inalterata fino alla sua rimozione e non costituisce una variabile nel processo rigenerativo.
In questa valutazione incide il fatto che nel settore dentale, a differenza di quello industriale (o non medicale), ogni manufatto è un pezzo unico, costruito su misura per la bocca del paziente.
Qualunque odontoiatra, che voglia costruire un team efficace e coeso deve credere nel proprio gruppo di lavoro e impegnarsi in prima persona nell’essere un esempio.
Con il miglioramento della tecnologia delle lampade fotopolimerizzatrici, i dentisti sono convinti che la radianza sia il fattore determinante per avere un fascio di luce efficace.
La diffusione delle tecnologie digitali richiede oggi che gli assistenti dello studio odontoiatrico siano in grado di adoperare strumenti e protocolli digitalizzati.
Il riunito odontoiatrico è composto da diversi elementi che, per funzioni e utilizzo quotidiano, vengono esposti a molteplici rischi di contaminazioni batteriche. Vediamo come prevenirle.
La tecnologia ha rivoluzionato tutti gli ambiti di lavoro, semplificandone i processi e consentendo l’ottenimento di risultati migliori in tempi minori; di conseguenza anche gli studi odontoiatrici per puntare all’eccellenza nella cura dei propri pazienti non possono fare a meno di confrontarsi con le nuove attrezzature che il mercato mette a disposizione.
Oggi più che mai, è chiaro che l’implantologia sia una branca odontoiatrica dove la conoscenza multidisciplinare diventa imprescindibile.
Le autoclavi di classe B vantano prestazioni che possono essere paragonate a quelle fornite dai più grandi impianti ospedalieri.
Un sistema di matrici sezionali di qualità è il presupposto necessario per restauri dentali naturali e duraturi.