Caso Clinico: un nuovo sistema matrici per la conservativa

04 ottobre 2023
matrici conservativa
In questo articolo vediamo il caso clinico realizzato dal Dott. Filippo Menini di una giovane paziente di 31 anni: presenta lesioni cariose multiple e precedenti restauri infiltrati legati al 2° quadrante.
Dopo avere eseguito gli esami diagnostici del caso (fotografie intraorali e bite wings), essendo le lesioni di dimensioni ridotte, si è ricorso all’utilizzo di tecniche di odontoiatria conservativa diretta nel restaurare ogni singolo dente interessato.
Tutti gli elementi sono stati realizzati in un unico appuntamento, ottimizzando tempi ed ergonomia di lavoro.
I restauri sono stati eseguiti e stratificati attraverso una tecnica semplificata utilizzando i compositi Tokuyama, in questo specifico caso Tokuyama Asteria B3B monomassa.
 

Creste marginali e punti di contatto

Per la realizzazione delle creste marginali e dei punti di contatto è stato usato il nuovo sistema di anelli e matrici “Strata-G“ di Garrison. Questi nuovi anelli, grazie al filo trafilato in nickel-titanio unito al PEEK, generano una forza di separazione efficace e costante che permette di semplificare e migliorare le procedure restaurative.
Le matrici Strata-G completano il processo assicurando un sigillo a 270° per il massimo controllo degli eccessi di composito.
A distanza di 1 mese è stata realizzata una radiografia di controllo dove si possono apprezzare corrette chiusure marginali ed un adeguato profilo di emergenza. L’integrazione cromatica dei restauri risulta essere ottimale e mimetica.

Dott. Filippo Menini
 

Il video con le fasi del caso clinico



 

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