Due mondi paralleli nel dentale: flusso digitale e tradizionale

05 maggio 2021
flusso digitale
Come tutte le innovazioni, le tecnologie digitali nel settore dentale avevano inizialmente costi molto elevati e dovevano ancora essere perfezionate. Oggi, anche grazie all’aumento degli utilizzatori e alla continua evoluzione tecnologica, non solo esse sono diventate più accessibili, ma è stato possibile integrarle al meglio nei processi di lavoro tipici dello studio e del laboratorio. 
Consideriamo per esempio gli scanner intraorali: qualche anno fa il loro costo era quasi doppio rispetto a quello attuale. Inoltre, l’integrazione con i diversi sistemi che il laboratorio utilizzava non era semplice, come invece lo è ora.
Grazie all’evoluzione dei materiali, si registra un aumento delle applicazioni protesiche, realizzate a costi molto più bassi e in tempi incredibilmente ridotti.
 
Chi inizia a lavorare con un processo digitalizzato entra in un circolo virtuoso legato all’esponenziale miglioramento che le sue apparecchiature hanno grazie all’evoluzione continua soprattutto nel mondo dell’informatica, permettendo di avere (anche da un anno all’altro) soluzioni sempre più innovative. 
Sicuramente anche gli incentivi fiscali dati dal governo (prima con l’iperammortamento e ora con il credito d’imposta) hanno aiutato molto la diffusione delle tecnologie digitali. 
 
 

Come si lavora in uno studio o in un laboratorio con un workflow tradizionale e con un workflow digitale?

Quando si parla di flussi di lavoro, esistono 2 mondi nel dentale in cui si parlano linguaggi diversi:
  • Il mondo digitale 
  • Il mondo tradizionale 
 

Il processo di lavoro tradizionale

Il dentista di uno studio, durante la prima seduta col paziente, dovrà effettuare una diagnosi e fare una classica impronta in Alginato. Da questo momento fino alla cementazione della protesi realizzata passeranno circa 4 settimane, durante le quali vi è un continuo passaggio tra studio e laboratorio di impronte, provvisori, strutture da provare e elementi finiti da cementare. Nella migliore delle ipotesi, per esempio, per un classico ponte di 3 elementi da canino al quinto premolare, si devono svolgere 6 o 7 appuntamenti.
 

Il processo di lavoro digitale

Al contrario, con un flusso di lavoro digitale il tempo si riduce a 2 settimane durante le quali:
  • Lo studio effettua la diagnosi e la scansione digitale delle arcate
  • Il laboratorio progetta e realizza (stampa/fresaggio) il provvisorio in resina.
  • Lo studio effettua una monconizzazione e ribasa il provvisorio in prelimatura. 
  • Il laboratorio realizza le monolitiche riprendendo il vecchio progetto, aggiornandolo con la nuova scansione dei monconi. 
  • Il dentista effettua la cementazione.
 
Mediamente servono 4 appuntamenti col paziente.
 

I vantaggi di un workflow digitale

Uno dei vantaggi di cui gode chi adotta un flusso di lavoro digitale è il fatto di lavorare con processi più snelli. Potendo eliminare alcune fasi, lo specialista può essere più efficace e veloce nelle terapie. 
Un altro vantaggio di cui gode chi ha adottato un flusso di lavoro digitale è legato all’esperienza riabilitativa del paziente. Quest’ultima migliora nettamente dal punto di vista dell’efficacia clinica, grazie ai sistemi di diagnosi che permettono di avere un quadro di partenza molto più completo. Inoltre, con l’uso di sistemi che consentono una predicibilità molto più alta, i tempi di lavorazione sono ridotti al minimo perché non è più necessario richiamare il paziente più volte per i controlli. 
Infine, vi è un miglioramento dal punto di vista del comfort del paziente: nella maggior parte dei casi non si usano procedure invasive, come la presa dell’impronta, e non deve venire più volte in studio per fare molte prove, spesso necessaria a causa dell’impredicibilità del flusso completamente analogico.
 

Come sviluppare una piattaforma digitale perfettamente integrata?

Spesso per godere di tali benefici è necessario aver sviluppato una piattaforma digitale di lavoro perfettamente integrata tra studio e laboratorio. Senza dare per scontato gli aspetti della formazione e dell’assistenza.
Farsi affiancare dal giusto partner per avere una buona consulenza è essenziale in questo momento in cui vi sono innovazioni digitali molto avanzate.
Per questa ragione è disponibile un servizio di consulenza One2One, creato per chiunque sia interessato ad iniziare o continuare un processo di digitalizzazione del flusso di lavoro. 
Attraverso questa consulenza sarà possibile confrontarsi con degli esperti di Odontoiatria e di Odontotecnica digitale con i quali analizzare la propria situazione e, in base ai propri obiettivi, prevedere vari scenari di sviluppo con una piattaforma tecnologica completa. 
Lo scopo è quello di creare un vestito su misura caratterizzato da un flusso di lavoro digitale che si adatti perfettamente alle caratteristiche individuali della propria realtà.
 
 
 

Revello - Valori e Competenze per il dentale