Il DAE: cos’è esattamente, come utilizzarlo e perché lo Studio odontoiatrico potrebbe averne bisogno.
Vediamo un caso clinico con la collaborazione del Dr. Giuseppe Marchetti, sui restauri diretti su denti posteriori.
Il rischio da infezione crociata coinvolge tutti gli operatori odontoiatrici, lo staff di studio e i pazienti. Quali strumenti scegliere per ridurre tali rischi?
Scegliere una modalità di polimerizzazione in base alle proprie esigenze non è così semplice. Chiariamo alcuni dubbi e rispondiamo alle domande dei professionisti.
In questo articolo, vediamo insieme un caso clinico di conservativa diretta, dedicato all’anatomicità della matrice e miglioramento dell’ergonomia.
Semplificare vuol dire ridurre tempi operativi ed errori. Ma senza rinunciare alla qualità, grazie a protocolli innovativi nell’esecuzione dei restauri diretti ed indiretti.
Osservare la bocca in maniera “diversa”: i vantaggi del dispositivo Diagnocam a supporto dei percorsi di diagnosi e trattamento di pazienti da un punto di vista cariologico.
Respirare aria pulita e purificata nel proprio studio odontoiatrico (e nella propria abitazione) è molto semplice, grazie al purificatore d’aria AeraMax Pro.
Ambienti chiusi come lo studio odontoiatrico o il laboratorio odontotecnico possono rappresentare terreno fertile per batteri, virus e allergeni. Ma ci sono soluzioni efficaci per mantenere un ambiente sano e pulito.