Procedure di GBR: 3 diverse tipologie di suture per ottenere risultati ottimali

26 aprile 2023
Rigenerazione Ossea Guidata
Il ridotto spessore dei tessuti gengivali e la loro estrema sensibilità richiedono tecniche chirurgiche molto precise, che includono l'utilizzo di suture appropriate e la conoscenza di protocolli rigidi.
Nelle procedure di Rigenerazione Ossea Guidata (GBR) esistono 3 diverse suture che vengono utilizzate per diversi scopi, ognuna con un diametro specifico dell'ago e del filo.
 

Suture con 2 diversi diametri

La sutura riassorbibile 6/0 (Serafit) viene impiegata per suturare i tagli di scarico, sia prossimali che distali. Grazie alla sua sottigliezza, l'ago e il filo rispettano la delicatezza dei tessuti di queste aree. Il ridotto ingombro del nodo agevola la guarigione e la fisiologica compressione del labbro su queste suture morbide e sottili non disturba la guarigione dei tessuti.

Anche per stabilizzare gli innesti di tessuto cheratinizzato attorno agli impianti, viene impiegata la sutura Serafit, ma in 2 differenti diametri:
  • 6/0 per la stabilizzazione nel perimetro dell'innesto
  • 5/0 per esercitare una pressione dell'innesto verso il periostio.

Queste suture compressive incrociate vengono distribuite per tutta la lunghezza dell'innesto per ottenere il miglior contatto possibile tra innesto e letto ricevente.
Per l'area donatrice (area palatale), le suture in PTFE-d a 5/0 vengono impiegate per sviluppare un'azione compressiva di tipo emostatico e al tempo stesso per stabilizzare il coagulo ematico trattenuto da un fleece di collagene (Medicipio).
Infine, per la chiusura in cresta, viene utilizzata una doppia tecnica di sutura con il monofilamento soffice in dPTFE Cytoplast 4/0 (5/0 percepito).

I due lembi passivati sono affrontati l'uno contro l'altro per una quota media di tessuto di circa 5 mm e stabilizzati da una sutura a materassaio orizzontale; il sigillo crestale è ottenuto da una serie di punti staccati distribuiti per tutta la lunghezza della ferita distanziati tra loro di circa 3 mm.
Questo filo in PTFE-d permette di ridurre l'accumulo di placca sulla ferita e di impedire la conduzione di batteri all'interno e al di sotto della stessa.
 

Selezione delle suture e tempistiche

La corretta selezione delle suture, il timing di sutura e la rimozione delle stesse sono alcuni degli step del rigido protocollo della GBR e la loro applicazione corretta contribuisce ad aumentare l'alta predicibilità chirurgica.
La precisione nella scelta delle suture viene raggiunta solo grazie alla conoscenza completa delle tecniche chirurgiche e all'esperienza del chirurgo, il quale è in grado di adattarsi alle diverse situazioni e pazienti. La pratica di queste tecniche specifiche è essenziale per la tutti i professionisti che lavorano in campo odontoiatrico, al fine di garantire a tutti i pazienti gli stessi standard di sicurezza e qualità.

 

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