Impianti Pterigoidei Inclinati con Connessione Bi-Conometrica

28 gennaio 2026
Impianti Pterigoidei Inclinati con Connessione Bi-Conometrica

Leggi il caso clinico realizzato dal Dott. Alessandro Greco (Studio Lake Como Dental, Italia).

Contesto

Tradizionalmente, le procedure implantologiche orali erano spesso invasive, richiedendo estesi innesti ossei e tempi di guarigione prolungati.

Tuttavia, i progressi nella progettazione degli impianti, nei materiali e nelle tecniche consentono approcci minimamente invasivi, migliorando il comfort del paziente e i tempi di recupero.

Presentazione del caso

L'utilizzo di un impianto pterygoideo e di due impianti pre-antrali hanno permesso di evitare rigenerazioni ossee importanti in un paziente affetto da sinusite cronica.
L'eccellente stabilità primaria degli impianti ha favorito il carico immediato (Impianti AoN, Vicenza, Italia).
La connessione implantare a Cono Morse (1,5°) e il moncone conometrico (4°) sono fattori chiave per l'eccellente stabilità nel tempo.

Conclusioni

La progressiva riduzione dell'invasività in implantologia orale, grazie a impianti inclinati e con ancoraggio remoto come quelli pterigoidei, ha rivoluzionato il settore, portando a un'esperienza migliore per i pazienti e a risultati terapeutici superiori.

Le connessioni conometriche svolgono un ruolo cruciale in questa trasformazione, offrendo un'eccezionale stabilità meccanica.
 

Scarica il caso completo del Dott. Alessandro GRECO


Revello - Valori e Competenze per il dentale