Nuova direttiva radioprotezione: i Livelli Diagnostici di Riferimento

12 maggio 2021
Livelli Diagnostici di Riferimento
In un recente articolo sulla nuova Direttiva sulla Radioprotezione, abbiamo parlato della Dose Radiogena, della sua registrazione e conservazione.
In questo articolo affronteremo invece un altro aspetto che è stato enfatizzato dopo l’adozione della norma: i Livelli Diagnostici di Riferimento (LDR).
 
Partiamo quindi dalla definizione di LDR:
«livelli diagnostici di riferimento»: i livelli di dose nelle pratiche radiodiagnostiche mediche […] per esami tipici per gruppi di pazienti di corporatura standard.

 
 

LDR: quale è lo scopo di questa grandezza? 

I LDR vanno intesi come strumenti di lavoro per ottimizzare le prestazioni. Sono grandezze misurabili e tipiche per le procedure radiologiche e di medicina nucleare. I LDR, avendo valore di standard, non si riferiscono alla misura di dose assorbita dal singolo paziente, vengono utilizzati nei programmi di miglioramento della qualità. 
Infatti il Responsabile dell’Impianto Radiologico (RIR), di cui abbiamo parlato in un precedente articolo, di concerto con lo specialista in Fisica Medica (EQ) e con un Esperto di Radiodiagnostica, valuteranno la qualità diagnostica dell’immagine ottenuta applicando i livelli suggeriti.
Inoltre, secondo la nuova Direttiva sulla Radioprotezione, il RIR segnalerà al EQ ogni deviazione sui livelli di dose, misurata durante i controlli biennali previsti.
 

Dove sono definiti i Livelli Diagnostici di Riferimento? 

Attualmente la legge stabilisce le responsabilità nella loro definizione e revisione. Al momento in cui scriviamo (Maggio 2021) i documenti di riferimento sono:
«Raccomandazioni per l’impiego corretto delle apparecchiature TC volumetriche «Cone beam» pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 124 del 29 maggio 2010
«Linee guida per le procedure inerenti le pratiche radiologiche clinicamente sperimentate (articolo 6, decreto legislativo n. 187/2000)» pubblicate nella Gazzetta Ufficiale n. 261 del 9 novembre 2015
Inoltre, il legislatore invita a “tenere conto delle raccomandazioni delle società scientifiche rilevanti”.
 
Uno di questi è il documento emesso dall’Istituto Superiore della Sanità:
“Livelli diagnostici di riferimento per la pratica nazionale di radiologia diagnostica e interventistica e di medicina nucleare diagnostica. Rapporto ISTISAN 20/22, Aggiornamento del Rapporto ISTISAN 17/33”
 
In questo documento viene indicato un LDR di 81 mGy * cm² per l’indagine Panoramica e 250 mGy * cm² per l’esame Cone Beam CT singola arcata.
 
 
 
 
Riferimenti
 

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