La manutenzione programmata nelle Cone-Beam CT

24 agosto 2022
Cone-Beam

Come tutte le apparecchiature radiologiche, anche le Cone-Beam CT sono soggette a verifica periodica da parte dell’Esperto Qualificato. Questa verifica è obbligatoria e specificata nei suoi dettagli nel D.Lgs. 101/2020 sulla radioprotezione.

Le verifiche che vengono effettuate ai fini della radioprotezione sono sufficienti a garantire che la Cone-Beam CT stia performando come specificato dal produttore? Questo è vero, ma solo in parte, in quanto vengono effettuati dei controlli di costanza nel tempo (di anno in anno) e sulla ripetibilità delle irradiazioni nel breve (nella stessa sessione) che garantiscono che non vengano erogati al paziente dosi improprie.

A questo si sommano controlli sulla radiazione dispersa nell’ambiente che garantiscono la sicurezza dei lavoratori. Ma la valutazione della significatività diagnostica delle immagini è lasciata ad una analisi di tipo qualitativo da parte del medico specialista.

In realtà ci sono altri parametri che vanno controllati oltre a quelli appena citati:
 

  • corretta calibrazione geometrica che garantisce la risoluzione spaziale nominale,
  • corretto funzionamento del pulsante raggi, del pulsante antipanico, controllo dell'integrità dei cavi di alimentazione, solo per citarne alcuni.

Tutti i produttori raccomandano quindi ti fare effettuare un “tagliando” periodico da parte di un tecnico certificato alle loro apparecchiature.

 

Prendiamo per esempio le Cone-Beam NewTom

Il produttore suggerisce per le proprie apparecchiature un controllo annuale. Nella documentazione d’uso è inclusa una tabella che racchiude i 22 controlli che il tecnico certificato eseguirà sulla macchina e che spaziano dalla sicurezza alle prestazioni.

Per esempio, la verifica che i puntatori laser siano correttamente regolati così da garantire panoramiche sempre ottimali, movimenti fluidi delle parti in rotazione e assenza di ostacoli (tipicamente la polvere potrebbe creare discontinuità nei movimenti) e stabilità della connessione Cone-Beam - Computer di controllo, in modo da non rischiare interruzioni impreviste degli esami.

Dal punto di vista delle prestazioni, il check più importante di questo controllo periodico è la calibrazione geometrica.

Se pensiamo che una Cone-Beam CT NewTom GiANO può arrivare a carpire un dettaglio di 68 µ m (micrometro, sottomultiplo del metro pari a un milionesimo di metro) ci possiamo rendere conto che, per quanto impercettibile, il rodaggio a cui sono sottoposte le parti in movimento può alterare la traiettoria di qualche decina di micrometri. Per dare una idea, il diametro di un capello è mediamente 70 um.

Il cambio di traiettoria rispetto alla calibrazione iniziale si manifesta come un effetto di “sfocatura” delle immagini, che inevitabilmente perdono dettaglio.

 

Aggiornamenti software

Inoltre, il check-up periodico è una occasione per aggiornare il software di controllo della apparecchiatura e di diagnosi. NewTom rilascia periodicamente aggiornamenti che includono risoluzione di piccoli bug ma, soprattutto, implementazione di nuove funzionalità e miglioramento di quelle esistenti. Per politica del costruttore, gli aggiornamenti sono gratuiti.

Perché non avvengono automaticamente via internet, come fanno oggi tantissime applicazioni? L’applicazione di controllo della Cone-Beam CT, chiamata NNT, non è una semplice applicazione “office-like” ma il centro nevralgico di una apparecchiatura radiologica; per cui il produttore richiede che questi aggiornamenti avvengano sotto la supervisione di un tecnico qualificato, che nel caso si presentasse qualche anomalia, è in grado di intervenire prontamente, evitando così noiosi e dispendiosi fermi macchina.

 


Revello - Valori e Competenze per il dentale