Rianimazione

Il DAE è studiato in modo che l’uso sia semplice: dovendo essere impiegato in ambiente extra-ospedaliero, esonera il soccorritore dalla diagnosi in quanto analizza automaticamente il ritmo cardiaco e determina con precisione e assoluta sicurezza se la defibrillazione è necessaria. Una voce guida fornirà in tempo reale le istruzioni sulle modalità di intervento nei riguardi della vittima di arresto cardiaco. All’uso del defibrillatore va anche associata una corretta RCP (Rianimazione Cardio-Polmonare) per garantire un’alta percentuale di successo e scongiurare danni cerebrali permanenti; per queste ragioni, è utile seguire un corso di formazione con rilascio di certificazione ed abilitazione all’uso del defibrillatore.

La normativa vigente obbliga in alcune Regioni e consiglia in altre la presenza di un DAE negli ambulatori delle strutture sanitarie (se non rapidamente ottenibile nella stessa struttura sanitaria) e nelle strutture ambulatoriali (studi medici, ambulatori dentistici, ambulatori delle ASL, ecc…), luoghi in cui si pratica attività sanitaria ovvero prestazioni di chirurgia ambulatoriale, diagnostiche e terapeutiche invasive. Lo studio odontoiatrico rientra a pieno titolo tra i luoghi in cui si consiglia di tenere un DAE. Dotando lo studio di un defibrillatore semiautomatico esterno e formando tutto il personale dello studio (segretarie comprese), in caso di emergenza cardiaca, ognuno saprà esattamente come intervenire, con la corretta esecuzione delle manovre salvavita.

Cardiolife AED-3100 Nihon Kohden

Affidabilità diagnostica


Algoritmo d’analisi ECG, basato su 5 differenti Database
 Rapidità operativa e efficacia della terapia
 Elettrodi monouso adulti/pediatrici senza polarità e precollegati attivabili tramite selettore diretto
Revello - Valori e Competenze per il dentale