Rilevatori apicali di ultima generazione, perché sceglierli integrati nel riunito?

30 novembre 2022
Rilevatori apicali
Tramite l’attuale avanzamento tecnologico il riunito risulta sempre più sofisticato e integra maggiori funzionalità che, a livello operativo, consentono all’odontoiatra di operare in maniera più fluida e ottimizzata, riducendo al minimo i tempi morti durante la seduta e consentendo al paziente di vivere un’esperienza clinica più confortevole.
Le nuove poltrone sempre più multitasking consentono di lasciarsi alle spalle i tempi in cui era necessario dotarsi di molteplici strumenti stand-alone che incidevano sulle tempistiche e l’efficienza operativa, frenando lo studio dal raggiungere la piena potenzialità produttiva.
In questo ambito di avanzamento tecnologico il rilevatore apicale elettronico è tra gli strumenti che nella routine operativa possono essere considerati tra i primi a dover essere previsti sul display della consolle dei moderni riuniti.
 

Interventi endodontici più sicuri con il rilevatore apicale

Il rilevatore apicale è uno strumento che consente all’endodontista di individuare l’apice della radice per semplificare i procedimenti operativi riguardo la sterilizzazione dei canali radicolari e il riempimento degli stessi con materiale inerme. Localizzare elettronicamente l’apice delle radici dentali possiede l’indubbio vantaggio di esporre il paziente solo alle radiografie necessarie e rendere gli interventi endodontici molto più sicuri e veloci.
 

Come funziona esattamente il rilevatore apicale?

Grazie alla differenza del grado di conduttività tra i tessuti periapicali e intracanalari il rilevatore apicale elettronico individua l’apice della radice, trasferendo queste informazioni sotto forma di immagine sul monitor del riunito.
I rilevatori apicali di ultima generazione possiedono una serie di commodities automatiche che consentono di mantenere un elevato livello di sicurezza durante gli interventi come la segnalazione acustica quando si è quasi raggiunto l’apice della radice oppure l’autospegnimento del micromotore endodontico che interrompe le rotazioni una volta raggiunto.
 

Più strumenti integrati nel riunito. Quali vantaggi concreti?

Le soluzioni che integrano il rilevatore apicale e altri strumenti nel riunito, sono in genere da previlegiare a nostro avviso. Questo perché come detto l’attività operativa viene semplificata, non ci sono strumenti che girano con software differenti, ma un unico ecosistema operativo consentirà anche l’apprendimento e memorizzazione di una sola interfaccia d’uso.
Infine la possibilità di impiegare più strumenti in sinergia avvantaggia l’odontoiatra durante sedute complesse o che richiedono l’uso di più strumenti in successione, in alternanza o in contemporanea; gestendo i movimenti della poltrona, i vari strumenti, il sistema multimediale e i sistemi d’igiene dalla consolle o dal pedale rappresenta un enorme passo in avanti rispetto al flusso operativo più frammentato di qualche anno fa.
Il rilevatore apicale integrato consente inoltre, di ottenere informazioni dettagliate in tempo reale semplificando l’operato dell’endodontista nel condurre gli interventi.
 

I riuniti Stern Weber avanguardia nell’integrazione degli strumenti

I riuniti Stern Weber rappresentano oggi forse l’esempio di integrazione più fruttuosa e vantaggiosa in termini di comodità operativa. Dispongono di una vasta gamma di strumenti comprendendo anche elementi che consentono interventi endodontici come il micromotore brushless, il localizzatore apicale, la modalità di controllo ENDO, prevedendo per i top di gamma anche un database che comprende la maggior parte delle frese endocanalari.

 

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