Come gestire al meglio lo spazio interprossimale

09 giugno 2021
spazio interprossimale

Lo spazio interprossimale è quella zona poco visibile che si trova tra due denti vicini e non sempre è di facile gestione.

Lo spazio interprossimale è quindi un’area molto delicata e spesso poco accessibile. A volte, però, per motivi (restaurativi, protesici, etc…), è necessario intervenirvi e questo comporta che il clinico utilizzi strumenti meccanici o manuali appositamente studiati.

Tra quelli meccanici più utilizzati vi sono:

  • i sistemi di stripping azionati per mezzo di dischi rotanti, che consentono di creare maggior spazio e richiedono una maggiore abilità da parte dell’odontoiatra per impiegarlo in modo adeguato. In alcuni casi possono ledere l’integrità delle strutture circostanti.
  • i manipoli ad azione reciprocante e quelli ad azione ultrasonica, che necessitano di un manipolo dedicato e, a volte, costoso.

Tra gli strumenti manuali troviamo:

  • le curette,
  • le lame bisturi,
  • gli strumenti da moderazione con la lama angolata,
  • le strisce abrasive.


Differenze tra gli strumenti

Tali strumenti si differenziano tra loro per il tipo di materiale, metallo o plastica, per le misure e per le granulometrie.

Le strisce in metallo possono essere abrasive solo su uno o entrambi i lati – le bilaterali sono caratterizzate da fori per eliminare meglio i detriti di abrasione. L’operatore deve impiegare entrambe le mani per poterle utilizzare e deve inserire le mani all’interno della cavità del paziente, con poco controllo sul movimento della striscia. Alcune strisce metalliche possono essere montate su supporti.

La lunghezza delle strip è un fattore fondamentale da valutare per gestire gli spazi interprossimali. Infatti, spesso, si verificano dei traumatismi a carico di labbra e lingua del paziente. Questo problema ha portato alla ideazione di supporti in metallo, sui quali fissare le strisce abrasive, per poi regolarne gli estremi.

Il fissaggio delle strisce ai supporti avviene attraverso degli appositi alloggiamenti, da stringere mediante mini-viti manuali o con il cacciavite.

La regolazione della tensione della striscia può essere eseguita aumentando o diminuendo la lunghezza della stessa tra i due alloggiamenti.

 

Un sistema per la finitura e la modellazione degli spazi interprossimali

L’introduzione di FitStrip risolve molte delle problematiche sopra descritte.

FitStrip è il sistema per la finitura e la modellazione degli spazi interprossimali di Garrison e fornisce all’odontoiatra le strisce diamantate abrasive necessarie per eseguire al meglio il restauro in molteplici situazioni.

Il kit FitStrip include sia le strisce monolaterali che bilaterali. Entrambe si differenziano per la proprietà di regolazione, da diritte (per la riduzione del contatto) a curve (per la modellazione interprossimale), grazie ad una semplice rotazione del cilindro. Le strisce quindi sono già montate sul supporto, occorre solo scegliere la granulometria necessaria tra tutte quelle disponibili.

Grazie al manico, su cui si avvitano facilmente i supporti, si riduce anche l'affaticamento della mano dell’odontoiatra rispetto alle strisce manuali, che hanno anche il rischio di danneggiare la gengiva quando “scappano”.

Qualsiasi supporto con le strisce diamantate abrasive FitStrip può essere avvitato su uno dei due manici. La sola mano con cui li si utilizza resta all’esterno del cavo orale, rendendo più chiaro il campo visivo mentre si gestiscono gli spazi interprossimali.

Tutti i supporti possono essere afferrati tra pollice e indice, quando si utilizzano su 7° o 8° (posteriori). Inoltre, le estremità in plastica proteggono i tessuti molli di labbra e lingua durante l’utilizzo, evitando gli spiacevoli incidenti sopracitati.

Gli inserti sono prodotti in due versioni:

  • strip abrasive metalliche bilaterali e con dei fori per una migliore rimozione dei residui di abrasione;
  • strip abrasive metalliche monolaterali, per consentire l’abrasione selettiva del solo elemento dentale da trattare in modo da evitare danni all’elemento contiguo.

Interessante è anche la strip a seghetto pensata per separare due denti inavvertitamente incollati.

Tutte le strisce ed i manici sono autoclavabili e le strisce si utilizzano fino a 12-14 volte.

Approfondisci le caratteristiche del nuovo sistema FitStrip QUI.

fitstrip

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