La figura dell’igienista dentale: cosa fa in concreto?

21 settembre 2022
igienista dentale

Oltre ad eseguire la pulizia dei denti, l’igienista dentale è una figura importante all’interno dello studio odontoiatrico, poiché è coinvolta nel dare le informazioni al paziente sulle manovre da eseguire a casa al fine di aiutarlo a mantenere uno stato di salute ottimale di denti e gengive attraverso una corretta routine giornaliera.

Inoltre, durante le visite di controllo è in grado di formulare diagnosi generiche che riguardano disturbi come le carie e la corretta identificazione dei sintomi di diverse patologie, spesso anche particolarmente pericolose come la parodontite.


L’igienista dentale si occupa perciò di prevenzione:

  • istruendo il paziente su strumenti da impiegare, manovre da eseguire e prodotti da usare
  • formulando diagnosi generiche e contribuendo all’identificazione di un disturbo in corso
  • eseguendo direttamente la pulizia dentale professionale in studio

Dal punto di vista dell’inquadramento nell’organico di uno studio odontoiatrico, l’igienista dentale, in qualità di professionista della salute, può essere un dipendente dell’odontoiatra oppure un libero professionista del tutto autonomo che collabora con regolarità con lo studio dentistico.

 

Linee guida e responsabilità nei riguardi del paziente

L’igienista dentale ha delle precise responsabilità che riguardano il suo operato: deve attenersi ai principi di prudenza e scrupolosità durante tutte le fasi della visita e, specialmente, durante quella operativa in cui è responsabile del ripristino e del mantenimento della salute orale del paziente.

Inoltre, l’igienista dentale è tenuto a rispettare linee guida ben definite e best practice indicate da organi istituzionali preposti alla salvaguardia della salute, società scientifiche ed esperti di settore.

Nel caso in cui l’igienista sia un professionista autonomo all’interno dello studio dentistico, va tenuto conto di un maggiore carico di responsabilità, maggiori doveri e un costante aggiornamento rispetto a protocolli, strumenti e trattamenti che ottimizzino la pulizia dei denti.

 

Responsabilità dell’errore clinico: condivise, dirette e dell’odontoiatra

La figura professionale dell’igienista dentale, per quanto possa operare in autonomia nel suo campo di competenze, spesso si trova a svolgere compiti legati all’ambito della prevenzione seguendo le indicazioni fornitegli dall’odontoiatra o, dal medico chirurgo abilitato ad esercitare l’odontoiatria.

 

La responsabilità di Equipe

Spesso, in trattamenti condotti e gestiti dal dentista, può divenire più complesso stabilire un preciso confine che distribuisca le responsabilità delle decisioni operative e delle eventuali ripercussioni sul paziente.

In questi casi, si ricorrerà ad una responsabilità di equipe: ovvero si parte dal presupposto che ciascuno, secondo il suo ambito di competenze, abbia agito nel rispetto della prudenza per favorire il buon esito dell’intervento e abbia effettuato tutti passaggi operativi correttamente. Tuttavia, in caso di riscontrato errore, chiaramente riconducibile ad un professionista in modo del tutto specifico, è obbligatorio evidenziare l’errore commesso.

 

La responsabilità personale dell’igienista dentale

La responsabilità diretta è legata ad una o più azioni esclusivamente riconducibili all’operato dell’igienista, che inequivocabilmente creano ostacoli o conducono al fallimento del trattamento odontoiatrico, causando così un danno colposo alla salute e al benessere del paziente.

 

Cosa fare in caso di riscontro della responsabilità dell’odontoiatra

Qualora si dovessero riscontrare delle anomalie nei trattamenti degli odontoiatri, l’igienista ha il dovere di farle presenti, ponendo come priorità assoluta il benessere e la salute del paziente.

 

Come tutelare il proprio operato

Al fine di tutelare la propria attività è bene che l’igienista dentale mantenga aggiornato il proprio diario clinico in cui annotare per ogni paziente le varie manovre eseguite, le raccomandazioni e le informazioni condivise, le indicazioni e istruzioni fornite dall’odontoiatra, aggiornare costantemente le cartelle dei pazienti con eventuali evoluzioni (in negativo e in positivo) delle condizioni di salute dei suoi pazienti.

Soprattutto le situazioni che tendono ad evolversi con lo sviluppo di anomalie del cavo orale vanno indicate con urgenza all’odontoiatra. In questo modo si andrà a mettere a punto un piano di cure più strutturato e dettagliato che provveda alla salvaguardia della salute del paziente.

 

Coordinazione significa subalternità con l’odontoiatra?

La coordinazione è fondamentale per il buon esito di un trattamento: odontoiatra e igienista lavorano fianco a fianco, e rispettivamente nei limiti dell’orizzonte delle proprie competenze, in totale autonomia e responsabilità.

Tuttavia, la coordinazione tra professionisti non deve essere confusa con subalternità. Come spiega il Documento Di Posizionamento Della Commissione Degli Igienisti Dentali, che ribadisce il concetto di autonomia e responsabilità diretta dell’operato dell’igienista dentale rispetto all’odontoiatra.

Così come previsto dalle leggi 42/1999 e 251/2000 che regolano i rapporti tra professionisti sanitari. Il Documento di posizionamento, cita le leggi emanate, e sostiene di diritto che ciascuna figura, tanto l’odontoiatra quanto l’igienista dentale, opera secondo proprie competenze, ribadendo che tra una figura sanitaria e un'altra non esiste alcun rapporto di subalternità.

 

Come diventare Igienista dentale?

Per diventare igienista dentale occorre conseguire la Laurea triennale o ottenere titoli di studio equiparati: come, ad esempio, il Diploma Universitario in Igiene Dentale, cui segue l’esame abilitante alla professione; Laurea Magistrale in Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali; Master di I o II livello in Igiene Dentale.

Diversamente da tutti gli altri titoli di studio, la Laurea triennale permette di accedere direttamente all’esercizio della professione sebbene, esattamente come per tutti gli altri percorsi di studi, sia necessario iscriversi all’Ordine Professionale degli Igienisti Dentali prima di poter iniziare attivamente la professione.

Il percorso di Laurea in Igiene dentale prevede la frequentazione obbligatoria dei corsi, è vincolante per il superamento delle prove d’esame e per il conseguimento della Laurea aver effettuato tutte le esercitazioni e i tirocini, così come seminari e laboratori per poter ottenere la qualifica.

Le aree su cui vertono gli insegnamenti sono quattro: l’ambito biomedico che comprende anche l’area morfologica umana, scienze dell’igiene dentale, studio delle cause e dei meccanismi delle malattie dentali (eziopatogenesi) e principi di medicina generale, scienze umane medico-legali e gestionali.

 

Quali sono i vantaggi di scegliere la professione d’igenista dentale?

La professione di igienista dentale è una figura divenuta imprescindibile all’interno dello studio dentistico, garantisce una più agevole possibilità di occupazione in tempi ragionevoli e offrendo un buon livello di retribuzione e soddisfazione professionale. A livello umano questo lavoro consente di poter aiutare molte persone a capire come prendersi cura del proprio sorriso, a migliorarne l’aspetto oltre che il livello di igiene.

 

 

FONTI:

Revello – “ Come si diventa igienista dentale

OMCeO Torino - “ Profili di responsabilità dell’Igienista dentale nel rapporto professionale con l’Odontoiatra

 


Revello - Valori e Competenze per il dentale