Il ruolo della tecnologia nella comunicazione tra dentista e paziente

05 luglio 2023
comunicazione
La comunicazione è fondamentale in qualsiasi tipo di relazione e quella tra dentista e paziente non fa eccezione. Ma perché è così importante per garantire un trattamento efficace e una cura dentale adeguata?
La prima visita rappresenta per il paziente un momento piuttosto complesso: lo stress a livello emotivo e cognitivo è altissimo perché non conosce lo studio, lo staff, il medico e le procedure. Allo stesso modo, il livello di fiducia è molto basso, proprio perché il nuovo paziente non ha esperienze precedenti che possano guidarlo e gli consentano di sentirsi a suo agio.
In questo ambito, entrano in gioco la comunicazione e l’empatia. Lo scopo è disporlo nelle condizioni ottimali per una eccellente prima visita e per riuscire ad effettuare una diagnosi efficace e comprensibile per il paziente.
Più la comunicazione sarà diretta, semplice e rassicurante, più il paziente maturerà durante la visita un senso di sicurezza: quella fiducia nel medico che è necessaria per gestire ed accettare anche un preventivo impegnativo e che spesso prevede tempistiche lunghe.
Da questo punto di vista la comunicazione ben gestita consente all’odontoiatra di innalzare il tasso di preventivi accettati, al paziente di vivere un’esperienza positiva nello studio dentistico e di passare da prospect a paziente effettivo.
 

Il ruolo della comunicazione e della tecnologia digitale nell’accettazione della diagnosi

Una comunicazione aperta e trasparente tra il dentista e il paziente è fondamentale per una diagnosi accurata. Il paziente deve essere in grado di esporre al dentista i suoi sintomi e le sue preoccupazioni in modo chiaro e dettagliato. Allo stesso modo, nella definizione della diagnosi, la comunicazione dell’odontoiatra deve essere altrettanto semplice, comprensibile e diretta.
Le tecnologie digitali e imaging 3D sono fondamentali nell’aiutare i pazienti a maturare un livello più profondo di consapevolezza. In questo modo, anche il livello di partecipazione attiva del paziente nel mettere in atto comportamenti virtuosi per la remissione dei disturbi dentali sarà maggiore.
La possibilità per il dentista di poter mostrare nel dettaglio quasi in tempo reale i danni e le anomalie provocate dai disturbi, unita ad una buona capacità esplicativa e di semplificare le implicazioni di una patologia, rappresentano per il paziente le basi per la costruzione di un rapporto di fiducia.
L’introduzione della telecamera intraorale, poi dello scanner digitale o della CBCT 3D, ha consentito ai pazienti di creare una connessione tra le spiegazioni dell’odontoiatra e gli effetti sulla salute dentale. Basti pensare a una riabilitazione del gruppo anteriore, ad esempio, per mezzo di faccette.
Attraverso i nuovi software di Digital Smile Design (DSD) è possibile conoscere in anticipo il possibile risultato del trattamento estetico e quindi coinvolgere il paziente durante la pianificazione delle fasi del trattamento. Inoltre, il Digital Smile Design consente di valutare anche insieme al paziente eventuali modifiche, al fine di arrivare al risultato finale desiderato. Tutto questo rende sicuramente più efficace la comunicazione tra paziente, dentista e le altre figure eventualmente coinvolte.
 

Un nuovo modo di pensare il flusso di lavoro

In generale, le tecnologie digitali stanno cambiando rapidamente il modo di pensare l’odontoiatria e l’ortodonzia, velocizzando la diagnostica, snellendo i processi produttivi dei manufatti, degli apparecchi e dei modelli, diminuendo sempre di più eventuali errori del processo produttivo, rendendolo riproducibile e consentendo l’introduzione di nuovi materiali nella lavorazione delle protesi dentali.
L’ingresso delle tecnologie digitali ha avvantaggiato molti studi odontoiatrici consentendo di incorporare la produzione, ottimizzando la qualità dei manufatti, semplificando il lavoro e snellendo le tempistiche di consegna.
In questo panorama, è importante comprendere le potenzialità, le opportunità e i vantaggi che le nuove tecnologie stanno portando anche sotto il punto di vista della comunicazione tra medico e paziente.
La produzione tramite macchinari digitali quali stampanti 3D e fresatori, che lavorano sulla base di scansioni della bocca del paziente, riduce il margine d’errore dovuto a fattori umani, offrendo maggiore continuità in termini di accuratezza e precisione in ogni fase del flusso di lavoro e permettono di offrire al proprio paziente un servizio migliore.

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I vantaggi (e il comfort) della diagnostica digitale

Gli strumenti di diagnosi digitalizzati permettono di eseguire esami più dettagliati in minor tempo, rilevando anomalie davvero minime e facilitando l’identificazione di molti disturbi ancora in fase precoce. A questi vantaggi si aggiungono anche l’ottimizzazione dell’emissione di raggi X. Infatti, l’esposizione è notevolmente ridotta per il paziente durante l’esame e le immagini radiografiche sono in altissima definizione, il che aiuta la condivisione e la comunicazione tra medico e paziente.
In termini di comfort, gli strumenti diagnostici digitali possono offrire la possibilità di mettere a punto piani di cura di gran lunga meno complessi e invasivi, alimentando nel paziente la percezione di efficienza nei confronti dello studio odontoiatrico e soprattutto di una cura più puntuale della sua salute.

Possiamo quindi dire che gli strumenti digitali semplificano la comunicazione tra dentisti e pazienti, rendendo visibile e comprensibile il procedimento clinico al paziente che può valutare il progresso, sentendosi così rassicurato e coinvolto.

 

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