La sezione riempitivi ossei propone un'offerta specialistica di materiali dedicati alla chirurgia orale e parodontale, progettati per rispondere alle esigenze cliniche più avanzate nella gestione dei difetti ossei, nella rigenerazione guidata e nella preservazione della cresta alveolare. L'assortimento comprende soluzioni che uniscono tradizione clinica e innovazione tecnologica, selezionate per garantirne la compatibilità biologica, la sicurezza d'uso e l'efficacia nella promozione dei processi rigenerativi ossei.
L'ampio ventaglio di prodotti si articola in differenti formulazioni e materiali, tra i quali spiccano osso deproteinizzato, composti a base di idrossiapatite, solfato di calcio, copolimeri biodegradabili come il PLGA e matrici ossee di origine sia naturale che sintetica. Granuli, polveri liofilizzate, gel, paste e spugne vengono proposte in varie granulometrie e formati per adattarsi tanto alle piccole correzioni quanto alle ricostruzioni più estese. Le caratteristiche fisico-chimiche e la porosità sono calibrate per supportare l'osteointegrazione e favorire il graduale rimodellamento in nuovo tessuto osseo vitale.
Sono disponibili, accanto ai tradizionali sostituti ossei pronti all'uso, sofisticati sistemi per la preparazione di biomateriali autologhi da dente estratto, il cui impiego consente un approccio personalizzato e massimizza la risposta rigenerativa rimanendo nel massimo rispetto della biocompatibilità intraoperatoria. Alcuni prodotti includono matrici collageniche per accelerare la neoformazione vascolare e il consolidamento, ideali in contesti di chirurgia mucogengivale e parodontale, mentre altri prevedono preparazioni bifasiche per la stabilizzazione del coagulo e la tutela dei volumi inseriti.
Il portafoglio si distingue per la presenza di marchi riconosciuti a livello internazionale e per la proposta di dispositivi altamente certificati, indirizzati tanto alle tecniche di rigenerazione ossea guidata quanto ai protocolli di aumento di cresta, rialzo del seno mascellare e chiusura di cavità post-estrattive. La varietà dei supporti, tra cui laminati corticali, spugne e gel altamente modellabili, permette all'operatore di selezionare il materiale più adatto in base al quadro clinico e alla procedura richiesta, con la massima predicibilità e ridotta morbilità post-operatoria.
Domande frequenti
-
Per quali indicazioni si utilizzano i riempitivi ossei in odontoiatria?
I riempitivi ossei vengono impiegati nella rigenerazione guidata dell'osso, nel trattamento dei difetti ossei localizzati o diffusi, nella preservazione dell'alveolo post-estrattivo, nei rialzi di seno mascellare e come supporto nell'inserimento di impianti e nella chirurgia parodontale.
-
Quali sono le differenze tra materiali sintetici e di origine naturale?
I materiali sintetici, come idrossiapatite e PLGA, garantiscono elevata standardizzazione e assenza di rischi biologici, mentre i sostituti ossei di origine naturale, anche arricchiti con collagene, possono offrire una maggiore osteoconduttività e favorire l'integrazione grazie alla somiglianza strutturale con il tessuto osseo umano.
-
È possibile utilizzare sistemi automatizzati per ottenere biomateriale autologo?
Sistemi innovativi consentono di processare il dente estratto del paziente, trasformandolo in biomateriale osseo autologo pronto per l'innesto. Questa soluzione personalizzata massimizza la risposta osteogenica e riduce i tempi di rigenerazione.
-
L'utilizzo di riempitivi ossei richiede specifiche tecniche di preparazione?
Alcuni riempitivi sono pronti all'uso, mentre altri necessitano di essere miscelati con soluzioni fisiologiche o emoderivati prima dell'innesto. La metodica varia in base al prodotto selezionato e alle specifiche esigenze cliniche.