C1

Il nuovo impianto a connessione conica con vite passante e indice anti-rotazionale (Meccanismo di Stabilità Duale - DSM). Con la sua geometria a forma conica, C1 si caratterizza per l'affidabilità delle superfici MIS, platform switching e piattaforma che varia secondo un codice colore. In linea con la filosofia "Make It Simple" di MIS, C1 viene fornito in confezione comprendente: una fresa finale monouso, una vite di copertura ed un cilindro provvisorio in Peek.


C1 è il risultato di un'accurata ricerca e di un lungo processo di sviluppo: offre all'implantologo
una combinazione unica di bene ci operativi per molteplici procedure chirurgiche e restauri protesici;
permette risparmio di tempo alla poltrona e assicura affidabili risultati a lungo termine

Connessione conica

Con una connessione conica a 12 gradi, che garantisce un sicuro sigillo tra abutment e impianto, l’impianto C1 minimizza i micromovimenti riducendo la perdita di tessuto osseo a livello crestale. Ha un indice a sei posizioni all’interno della connessione che è di ausilio nell’orientare l’impianto durante il posizionamento e nell’inserimento dell’abutment in posizione corretta.

Platform Switching

La tecnica del platform switching con C1 mantiene la connessione impianto - abutment distante dall’osso, riducendo così al minimo il suo riassorbimento. Inoltre, il platform switching consente una maggiore crescita di tessuto molle, di importanza vitale.

Micro-ring

A livello del collo del C1, i micro-ring aumentano in modo significativo il valore del BIC (Bone to Implant Contact, Contatto Osso-Impianto), evitando il riassorbimento osseo nella zona crestale.

Doppia filettatura

La configurazione a doppia filettatura del C1 aumenta il valore del BIC (Bone to Implant Contact, Contatto Osso - Impianto) lungo tutto il corpo dell’impianto. La doppia filettatura raddoppia la velocità di inserimento dell’impianto (1,50mm), rendendo il posizionamento più semplice e più rapido.

Trattamento superficiale

Gli impianti C1 sono sabbiati e mordenzati ad acido. Questi trattamenti superficiali determinano un incremento della superficie impiantare, creando sia micro- che nano-strutture ed eliminando vari contaminanti superficiali.

Morfologia conica

Con la sua geometria conica, che riproduce la radice del dente naturale, e grazie ad un’esclusiva configurazione della filettatura, l’impianto C1 garantisce una stabilità primaria superiore ed offre soluzioni di eccellenza per un ampio ventaglio di casi clinici e di protocolli di carico.
La sua configurazione, che riproduce la radice del dente naturale, fa del C1 la soluzione ideale per gli spazi ristretti, limitati dalla presenza di elementi dentali o di impianti adiacenti.

I due Canali a Spirale e l’Apice a Cupola

L’impianto C1 è caratterizzato da un apice a cupola che consente un elevato livello di tolleranza e sicurezza durante l’inserimento. Due lame taglienti sull’apice dell’impianto determinano le proprietà autofilettanti del C1 e rendono la procedura più semplice, più sicura e più veloce.

Fresa finale

Ciascun impianto C1 viene fornito con una fresa finale monouso, adatta a tutti protocolli di fresatura.

I VANTAGGI DELLA DOPPIA STABILITÀ MECCANICA


Grazie alla particolare geometria dell’impianto C1 e alla fresa finale studiata appositamente, l’impianto C1 offre un’unica Doppia Stabilità Meccanica (DSM).
La DSM combina i benefici di un primaria stabilità meccanica ad una successiva stabilità biologica. Consentendo una moderata compressione dell’osso nei 2/3 della parte superiore dell’impianto, la geometria conica offre un’immediata stabilità meccanica primaria mentre 1/3 apicale consente una rapida crescita dell’osso, minimizzando la perdita di stabilità nelle prime settimane dopo l’intervento chirurgico.


Il meccanismo di stabilità secondaria si ottiene attraverso la fresatura differenziale che forma "compartimenti" appositamente progettati tra il filetto dell'impianto nella parte apicale fino a un terzo del corpo dell'impianto. Questi 'compartimenti' prevengono la compressione ossea intorno alla zona dell'impianto, fornendo un habitat ideale per la crescita ossea accelerata e sostenibile e una migliore osteointegrazione.

Caratteristiche

Connessione conica interna: l’impianto C1 ha un indice a sei posizioni, ad eccezione del C1 del diametro Narrow 3.30 che ha un indice a 4 posizioni. La connessione conica è profonda 2,00mm con un cono di 12°. Grazie al nostro meticoloso processo di produzione, è stato conseguito un sigillo perfetto tra l’impianto e l’abutment, eliminando i micromovimenti e riducendo al minimo il riassorbimento osseo.
L’impianto C1 ha un apice a cupola che garantisce un elevato livello di tolleranza e di sicurezza durante l’inserimento. Due lame taglienti all’apice dell’impianto determinano le proprietà autofilettanti del C1 e rendono la procedura più semplice, più sicura e più rapida.
Il corpo interno dell’impianto è leggermente più affusolata della parte esterna. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla presenza di spire più profonde all’apice dell’impianto, che diventano gradualmente più strette salendo verso il colletto. Ciò comporta una lieve compattazione orizzontale del tessuto osseo. Inoltre, le spire sono più affilate all’apice, effetto che si rIduce gradualmente verso il colletto. Questa esclusiva configurazione della filettatura determina le proprietà di inserimento del C1, oltre alla compattazione verticale del tessuto osseo. L’impianto C1 è caratterizzato da una configurazione a doppia filettatura che porta ad un incremento del valore del BIC (Bone to Implant Contact, Contatto Osso Impianto) lungo tutto il corpo dell’impianto. La doppia filettatura raddoppia la velocità di inserimento dell’impianto (1.50mm), rendendo la procedura di posizionamento implantare più semplice e più rapida.
A livello del collo del C1, i micro-ring determinano un incremento significativo del valore del BIC (Bone to Implant Contact, Contatto Osso - Impianto), evitando il riassorbimento osseo a livello del collo.
L’impianto C1 consente l’impiego della tecnica platform switching, che mantiene la connessione impianto - abutment distante dall’osso, riducendo così al minimo il suo riassorbimento. Inoltre, la platform-switching permette una maggiore crescita di tessuto molle, cosa di importanza vitale.
Trattamento superficiale: gli impianti C1sono sabbiati e mordenzati ad acido. Questi trattamenti superficiali determinano un’estensione della superficie impiantare, creando sia micro- che nano-strutture ed eliminando vari contaminanti superficiali. Oltre ad assicurare una scrupolosa pulizia, la mordenzatura ad acido garantisce l’ottenimento di una superficie di elevata qualità e purezza. L’associazione della sabbiatura e della mordenzatura ad acido ha sostanzialmente dimostrato di massimizzare il BIC (Bone to Implant Contact, Contatto Osso - Impianto) in numerosi studi clinici e scientifici. Essa permette inoltre di creare una morfologia osteoconduttiva, consentendo di ottenere straordinari risultati in termini di osteointegrazione rispetto ad altre metodiche di trattamento superficiale.
Ciascun impianto C1 viene fornito unitamente ad una fresa finale in acciaio inossidabile, sterile e monouso, inserita nella confezione. La fresa è personalizzata in base alla geometria e alla configurazione implantare e consentirà di eseguire un’osteotomia per un perfetto posizionamento dell’impianto. Grazie alla fresa finale la procedura risulterà più semplice, più agevole e più sicura, determinando un incremento dei tassi di successo.
Un comodo sistema che si avvale di un codice colore indicativo delle diverse piattaforme caratterizza ogni impianto C1 e le sue componenti protesiche, per un agevole identificazione durante le procedure.
La confezione del C1 contiene una fresa finale, una vite di copertura e un abutment provvisorio in PEEK (polietereterchetone). Sia che si tratti di una procedura con tecnica sommersa o di un carico immediato, la confezione offre al clinico la libertà di scegliere quale procedura seguire in tempo reale.
Grazie alla geometria esclusiva dell’impianto, unitamente alla fresa finale appositamente progettata, il C1offre un Meccanismo di Doppia Stabilità (Dual Stability Mechanism, DSM). Il DSM associa i vantaggi dell’elevata stabilità primaria ad un processo di osteointegrazione accelerato, che riduce il DIP al minimo. Permettendo una moderata compressione del tessuto osseo sui 2/3 superiori del corpo implantare, la geometria conica permette di ottenere una stabilità meccanica primaria immediata dell’impianto, mentre il terzo apicale consente la rapida crescita del tessuto osseo, riducendo al minimo la perdita di stabilità durante le prime settimane del post-operatorio. Il meccanismo di stabilità secondaria viene ottenuto tramite la fresatura differenziale, che forma dei “compartimenti” appositamente progettati tra le spire dell’impianto nella sua parte apicale, fino ad un terzo del corpo implantare. Tali ‘compartimenti’ impediscono la compressione del tessuto osseo nella zona peri-implantare, creando un habitat ideale per un’osteogenesi ed un’osteointegrazione accelerate e sostenibili.
Tutti gli impianti MIS sono realizzati con Ti-6Al-4V ELI (Grado 23), la versione caratterizzata da una più elevata purezza del Ti-6Al-4V. Questo tipo specifico di lega associa biocompatibilità, eccellente resistenza a fatica e basso modulo di elasticità. Questi vantaggi rendono la lega Ti-6Al-4V ELI superiore da un punto di vista meccanico al titanio di grado 4 e al titanio di qualità più elevata per applicazioni dentali e medicali. Analogamente al titanio commercialmente puro, (Gradi 1-4), la superficie esterna di tutti gli impianti MIS è costituita da un sottile strato di ossido di titanio puro (TiO2).

Implant Range


Impianto Mis C1 - Flyer

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