Sanificazione degli ambienti contro la trasmissione di virus e batteri

Sanificazione ambienti

Trascorriamo il 90% del nostro tempo in ambienti chiusi: l’aria che respiriamo all’interno è fino a cinque volte più inquinata dell’aria all’esterno. Gli spazi pubblici, come uffici, strutture sanitarie e scuole sono terreno fertile per batteri, virus, polvere, allergeni, sostanze chimiche irritanti e odori.

 

A causa del virus SAS-COV-2, tutti hanno capito quanto è importante lavarsi le mani e sanificare le superfici di uso comune. Purtroppo, questo non è abbastanza, soprattutto ora che sta arrivando la stagione invernale. Infatti, in Italia si registrano circa 8 milioni di casi di influenza ogni anno. Sebbene sia buona abitudine arieggiare l’ambiente aprendo la finestra, ad esempio, favorendo così lo scambio di ossigeno e anidride carbonica, questo non è risolutivo nei confronti delle cariche virali perché si registra solo uno scambio tra particolato vettore dei virus.

Inoltre, i virus dell'influenza possono diffondersi fino a 2 metri di distanza principalmente attraverso le particelle emesse da tosse, starnuti o durante una semplice conversazione e possono rimanere nell'aria per diverse ore. Esperti e virologi in tutto il mondo concordano: la trasmissione dei virus tramite aerosol o polveri sottili è un rischio significativo.

 

I rischi di ambienti dove si utilizzano sistemi alimentati da aria compressa

Tale rischio si fa ancora più grave negli studi dentistici e odontotecnici. Infatti, nelle cliniche dentali gli strumenti come le turbine utilizzano sistemi alimentati da aria ad alta velocità e funzionano in presenza di acqua.

Quando questi strumenti vengono impiegati all’interno della bocca dei pazienti, si generano grandi quantità di aerosol e goccioline (mischiati a saliva o a sangue) che possono essere aspirati e solo successivamente espulsi dalle turbine, favorendo la trasmissione dei virus.

Particolare attenzione va posta anche per la purificazione dell’aria delle sale d’attesa degli studi dal momento che sono luoghi in cui i patogeni possono essere trasmessi.

 

Mantenere un ambiente di lavoro sanificato e pulito è sempre importante, ma per l’industria odontotecnica è un fattore critico. Basti pensare, ad esempio, al processo di lavorazione e fresatura dei modelli che può rilasciare moltissimi gas, vapori e polveri sottili, i quali non vengono assorbiti da un normale sistema di condizionamento dell’aria.

Questi sono patogeni potenzialmente rischiosi e possono causare sintomi che vanno dall’emicrania ai problemi respiratori cronici.

 

 

Purificatori d’aria AeraMax

I purificatori professionali AeraMax sono la soluzione perfetta per la loro efficacia contro i virus dell’influenza nell’aria.

·       Rimuovono il 99,9% degli allergeni e dei virus, grazie al filtro HEPA Vero certificato

·       Riducono in modo significativo i COV e gli odori

·       Sono dotati della tecnologia brevettata di auto-rilevazione EnviroSmart™

·       Efficaci in spazi fino a 110mq

·       Rimuovono il 99,9999% della quantità di virus SARS-CoV-2 aerodiffusa.
Scarica la certificazione.


Scarica la brochure con le certificazioni ottenute da AeraMax.

Grazie alla Tecnologia EnviroSmart è possibile verificare continuamente le condizioni della stanza e viene regolata automaticamente la potenza di purificazione, in base alla qualità dell’aria e alle persone presenti.

‹ Indietro

CONTATTI

+39 045 823 8611
+39 045 823 8612
info@revello.net
PEC: revello@revellospa.it
Codice SDI: AU7YEU4
Codice NSO: P9E003QO
Sede centrale: Via Enrico Fermi, 20 - 37135 Verona
Cliccando su "Iscriviti" accetti la nostra privacy policy. Leggi
Presa visione dell' informativa riportata qui autorizzo il trattamento dei dati come descritto in informativa per le finalità di Marketing Diretto (finalità 1.B) – campo facoltativo

RICHIEDI INFORMAZIONI

I campi contrassegnato con * sono obbligatori
Cliccando su "Invia" accetti la nostra privacy policy. Leggi
Presa visione dell' informativa riportata qui autorizzo il trattamento dei dati come descritto in informativa per le finalità di Marketing Diretto (finalità 1.B) – campo facoltativo