Procedure operative: riorganizzare il lavoro quotidiano per ridurre il rischio di infezione da CoronaVirus

Procedure operative: riorganizzare il lavoro quotidiano per ridurre il rischio di infezione da CoronaVirus

Procedure operative:  riorganizzare il lavoro quotidiano per ridurre il rischio di infezione da CoronaVirus

PROCEDURE OPERATIVE E RIORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO ODONTOIATRICO

Con questa pagina vogliamo aiutare gli studi odontoiatrici a garantire la massima sicurezza per i pazienti, lo staff dello studio e i collaboratori medici riducendo così il rischio di infezione crociata con particolare riferimento all’infezione da Corona Virus. A seguito troverete dei suggerimenti pratici su come adattare la vita professionale dello studio a seguito alla pandemia COVID-19.



ACCESSO ALLO STUDIO
Lo Studio può essere funzionalmente diviso in diverse aree 

Ogni area comporta rischi diversi ed esigenze di trattamento e di prevenzione differenti.

  1. Area Triage ed accoglienza pazienti (Reception) (Rischio: Basso)
  2. Area Operativa (Rischio: Alto)
  3. Area Privata (Rischio: Medio)
  4. Area Amministrativa (Rischio: Basso)
Per evitare di contaminare le aree a minor rischio (1, 3, 4) lo staff dello studio dovrà seguire alcune accortezze:
- Stanziare il più possibile nella propria area di competenza e compartimentare le responsabilità specifiche del personale
- Evitare transiti tra le aree funzionali dello studio se non strettamente necessari
- Sanificare l’area 2 (area più alto rischio) in maniera tale da preservare la sanità dello studio

É anche utile definire dei percorsi (con segnaletica orizzontale o verticale) per il transito dei pazienti in maniera tale da evitare incroci di persone che possono risultare potenzialmente
pericolosi.


Area Triage ed accoglienza pazienti

Prima di accogliere il paziente deve essere fatto uno screening ed un triage telefonico per capire la situazione clinica del paziente. Al momento dell’arrivo in studio dovrà essere svolto un ulteriore triage di segreteria atto a verificare le condizioni di salute e quindi di rischio del paziente. É necessario tenere sempre traccia del triage telefonico (da indicare nel DVR dello studio). In caso di positività al triage telefonico è necessario:
  • Rischedulare l’appuntamento dopo un tempo corretto (14 giorni)
  • Invitare a contattare tempestivamente il proprio medico di famiglia
É necessario far firmare od ottenere il consenso del paziente al Triage effettuato

Accettazione

L’accesso allo studio non può e non deve essere libero ma solamente previo appuntamento:
  • Il paziente deve arrivare puntuale e possibilmente non accompagnato. In caso non sia possibile è importante che nella sala di attesa non rimanga nessun accompagnatore in quanto la sua eventuale presenza aumenterebbe il rischio di infezione
  • Se anche questo non fosse possibile (ad es. per i pazienti minorenni), l’accompagnatore deve essere gestito (TRIAGE) analogamente a quanto avviene con il paziente stesso.
  • Nel caso di pazienti minorenni durante la procedura è raccomandabile, in rapporto al grado di collaborazione del paziente, far uscire, se possibile, l’accompagnatore dalla sala operativa chiedendogli di attendere fuori dallo studio


Arrivo del paziente

  • Invitare il paziente all’uso di gel disinfettante per le mani (soluzione idroalcolica)
  • Richiedere al paziente di venire indossando una mascherina. Se non ne è provvisto fornirne una in studio
  • Sottoporre il pazienta alla verifica della temperatura con termometro-scanner (contactless)
  • Invitare il paziente a depositare i beni personali (borse, cellulare, chiavi, etc.) in un contenitore facilmente disinfettabile o in una busta monouso da riporre nell’area di ingresso
  • Far indossare al paziente i copriscarpe
  • Accompagnare il paziente in bagno per il lavaggio delle mani
  • Appendere un cartello su come lavarsi correttamente le mani bene in vista
Il personale dello studio deve accogliere il paziente sempre adeguatamente protetto (vedasi sezioni specifiche successive sui Dispositivi di Protezione Individuale - DPI).



Sosta del paziente in sala d'attesa:

La distanza minima considerata tra pazienti in sala d’attesa portatori di mascherina è di 1 metro. Ciò premesso è bene:

  • Eliminare dalla sala d’attesa tutti gli oggetti potenzialmente contaminabili (riviste, abbellimenti, giochi per i bambini, …)
  • Ridurre il numero delle sedute allo stretto necessario
  • Nel momento in cui il paziente entra nell’area operativa far aerare il locale per almeno 5-10 minuti
  • Schedulare gli appuntamenti per ridurre la permanenza del paziente in sala d’attesa al minor tempo possibile tenendo presente i tempi della prestazione, della sanificazione e dell’accettazione del paziente. Indicativamente i tempi saranno più lunghi e, giusto a titolo esemplificativo, si può pensare che l’allungamenti sia quantificabile (ma dipendono dall’organizzazione specifica della struttura odontoiatrica)

AREA OPERATIVA
L'area operativa è la zona più a rischio

La zona operativa è la zona dove c’è il maggior rischio di generazione di aerosol (macro e micro droplets) e quindi di contaminazione.

PREPARAZIONE DELL’AMBIENTE DI LAVORO:


Prima di iniziare la procedura odontoiatrica predisporre tutto il necessario al fine di ridurre il rischio di contaminazione delle superfici, degli ambienti esterni al riunito una volta iniziata la procedura, degli altri operatori sanitari nonchè del paziente successivo. Ciò premesso è importante:

  • Preparare la documentazione relativa al paziente prima del suo ingresso (radiografie, dispositivi medici, modelli, cartella clinica, …)
  • Lasciare coperti gli strumenti fino all’inizio della prestazione
  • Eseguire il flushing degli strumenti che generano acqua e aria prima delle procedure odontoiatriche per circa 20 secondi
  • Non mettere oggetti o strumenti sui banchi dei mobile/servomobili se non strettamente necessari alla prestazione da effettuare lasciandone libere le superfici
  • Rimuovere carrelli od altre apparecchiature non necessarie
  • Evitare di aprire cassetti durante la fase operatoria
  • Mantenere aerato il locale tra un paziente e l’altro

AREA AMMINISTRATIVA

In quest’area è necessario mantenere le stesse indicazioni operative e di protezione del personale e del paziente (DPI) per la zona di acceso del paziente dello studio. In particolare:

  • Invitare il paziente a reindossare la mascherina prima di uscire dall’aria operatoria
  • Sulla scrivania mettere a disposizione un erogatore di soluzione idroalcolica per la disinfezione delle mani
  • Preferire strumenti di pagamento elettronico o a distanza rispetto al contante. Proteggere con pellicola i terminali POS
  • Il paziente una volta effettuato il pagamento o discusso il piano di cura potrà essere accompagnato verso il bagno dove verrà invitato ad effettuare un lavaggio accurato delle mani prima di uscire
  • Seguendo il percorso indicato può procedere verso l’uscita dello studio, svestirsi della mascherina e, se necessario, gettarla nell’apposito contenitore per i rifiuti speciali, recuperando il proprio materiale personale
  • Disinfettare le superfici e tutti gli strumenti utilizzati dopo l’uscita del paziente all’interno dell’area amministrativa. Per quanto riguarda le tastiere dei computer vanno ricoperte con polietilene poiché la detersione accurata risulta impossibile (si applica a tutti i computer dello studio)


AREA DEDICATA AL PERSONALE DI STUDIO

L’area dedicata al personale di studio è molto delicata. É importante:

  • Evitare di soggiornare in più persone contemporaneamente negli stessi ambienti, spesso piccoli
  • Mantenere le distanze di sicurezza previste
  • Prevedere un ambiente di vestizione e di svestizione idoneo
  • Garantire contenitori facilmente disinfettabili per il deposito degli oggetti personali di ciascuno elemento dello staff dello studio
  • Procedere giornalmente alla sanificazione e disinfezione delle superfici (maniglie, ante, ripiani, etc.)
SVESTIZIONE

La procedura di svestizione deve essere seguita molto scrupolosamente

  • Rimuovere il camice
  • Rimuovere il primo paio di guanti
  • Igienizzante mani con soluzione idroalcolica
  • Togliere occhiali e maschera facciale
  • Rimuovere il copricapo
  • Rimuovere la mascherina chirurgica
  • Rimuovere il secondo paio di guanti
  • Igenizzare le mani con soluzione idroalcolica

SMALTIMENTO E GESTIONE DEI RIFIUTI

  • Vista la maggiore attenzione richiesta per la pulizia delle mani e per il controllo della dispersione per via aerea dell’aerosol è raccomandabile controllare e svuotare più volte nell’arco della giornata i cestini nei bagni e nella sala di attesa. Questo anche in considerazione del fatto che i fazzoletti non devono mai fuoriuscire dal contenitore stesso
  • I rifiuti indifferenziati devono essere inseriti in almeno due sacchi e, prima di chiuderli, si deve applicare del disinfettante. É indicato lo smaltimento dei camici monouso nei rifiuti indifferenziati
  • Chiudere sempre il contenitore dopo aver applicato del disinfettante
  • Tutti i prodotti potenzialmente infetti vanno inseriti negli appositi contenitori per i “rifiuti sanitari pericolosi a rischio infettivo” (ad es. DPI contaminati): in particolare devono essere trattati ed eliminati come materiale infetto di categoria B.


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