Gli impianti post-estrattivi immediati: perché, quando e soprattutto come

Gli impianti post-estrattivi immediati: perché, quando e soprattutto come D'Avenia Revello MIS

Estratto della presentazione:
"Gli impianti post-estrattivi immediati, seguiti o meno dall’applicazione di un provvisorio, costituiscono una delle possibili opzioni terapeutiche successive alla rimozione di un elemento dentario. La letteratura scientifica è abbastanza concorde nel ritenerla una alternativa lievemente più rischiosa, rispetto al protocollo tradizionale di posizionamento tardivo, sia per quanto concerne il fallimento implantare che per il risultato estetico. D’altra parte rappresenta, sia per il paziente che per i clinici, un’opportunità molto interessante per la notevole contrazione dei tempi e costi del trattamento, la riduzione globale del trauma chirurgico e, ultimo ma non meno importante, per gli aspetti psicologici legati alla brevissima assenza dalla bocca dell’elemento dentario che deve essere eliminato".

Obiettivi del corso:
a) identificare i fattori di rischio della metodica ed a mettere in atto le procedure per evitarli oppure annullarli, ampliando così la gamma di pazienti su cui applicarla;
b) organizzare il trattamento nei dettagli, rendendolo così efficiente ed efficace sotto il profilo sia clinico che manageriale
c) eseguire il trattamento: gran parte della giornata è dedicata a questo aspetto!


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PROGRAMMA

1) Quali sono i vantaggi economici e logistici degli impianti post estrattivi immediati rispetto alla stadiazione.
2) Quali sono i vantaggi e gli svantaggi clinici certificati dalla letteratura degli impianti post-estrattivi immediati. Come identificarli e classificarli per elaborare un algoritmo decisionale che consenta di distinguere i casi favorevoli da quelli ad alto rischio.
3) L’anatomia del sito post-estrattivo in base alle differenti localizzazioni intraorali. L’influsso della patologia causa dell’estrazione dentaria sull’anatomia del sito. Classificazione delle problematiche relative ai tessuti molli: spessore e quantità di tessuto cheratinizzato, caratteristiche estetiche.
4) Quale rimodellamento osseo dobbiamo attenderci dopo l’estrazione del dente e cosa si può fare per contrastarlo. Le modifiche del sito post-estrattivo a pareti conservate ed a pareti rimaneggiate.
5) L’organizzazione logistica del trattamento: impronte preliminari tradizionali ed ottiche, provvisorio preliminare come e quando, chirurgia guidata perché e come. I record radiologici
indispensabili. Terapie farmacologiche di supporto per le varie tipologie di problematiche pre-estrattive.
6) Estrazione dentaria e preparazione del sito. Gli accorgimenti per eseguire una estrazione atraumatica. Protocollo di decontaminazione della sede estrattiva. Metodi di misurazione della sede post estrattiva ed identificazione del tipo di difetto. La valutazione del sito post-estrattivo ai fini protesici.
7) Preparazione del sito implantare. Gli accorgimenti per eseguire una preparazione protesicamente guidata nei siti post-estrattivi, con descrizione analitica delle caratteristiche
delle differenti sedi: frontali superiori, premolari superiori ed inferiori. Cenni di trattamento per l’area molare.
8) L’inserimento dell’impianto. Come ottenere e come misurare la stabilità primaria necessaria ed eseguire un carico. Come controllare la posizione apico-coronale e la posizione del piatto vestibolare dell’impianto.
9) La gestione del gap osseo perimplantare nei casi con quattro pareti conservate e nei casi con deiscenza vestibolare.
10) La gestione dei deficit dei tessuti molli con innesti epitelio-connettivali. Quando e come eseguirli.
11) Modalità di rilevamento dell’impronta post-operatoria.
12) Confezionamento del provvisorio rispettando una morfologia postoperatoria ideale.
13) Le modifiche del provvisorio nel periodo di guarigione per l’ottimizzazione del profilo protesico e dei tessuti molli.
14) Finalizzazione protesica.


CURRICULUM VITAE DEL RELATORE

Dott. Ferdinando D'Avenia
Laureato con lode in Odontoiatria nel 1988. Direttore sanitario della Clinica Dentale D’Avenia in Parma, ove svolge attività clinica con focus incentrato sulla chirurgia rigenerativa ed implantare avanzata, sulla quale possiede attualmente una esperienza clinica di venticinque anni.
Dal 2000 ricopre l’incarico di professore a contratto presso l’Università di Parma, oltre ad essere docente post-universitario in diversi atenei italiani.
Svolge attività di ricerca incentrata specificatamente sulle tecniche chirurgiche rigenerative. Autore di pubblicazioni internazionali e relatore a corsi e congressi in Italia ed all’estero. E’ membro attivo dell’European Association of Osseointegration, dell’Academy of Osseointegration, dell’American Academy of Periodontology, socio della Società Italiana di Parodontologia e della Società Italiana di Implantologia Osteointegrata.


HANDS-ON:
    Sessione hands-on su modellino di mascella (ed eventualmente anche di mandibola) eseguendo il posizionamento di impianto nelle seguenti condizioni: incisivo centrale o laterale superiore con alveolo conservato e deiscenza vestibolare, canino con alveolo conservato e deiscenza vestibolare, premolare superiore con due radici con alveolo conservato, premolare superiore con una radice con alveolo conservato, molare superiore con tre radici ed alveolo conservato, molare superiore con una radice a fittone ed alveolo conservato.


    INFORMAZIONI E ISCRIZIONI

    Centro Studi Revello
    Via E. Fermi 20 - Verona
    Tel. 045 823 8600
    margherita.purgato@revello.net

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